|
PREMIO
DI FILOSOFIA Viaggio a Siracusa
PRESIDENZA DELLA GIURIA:REMO
BODEI (Università di Pisa) e UMBERTO CURI (Università di Padova) Segretario
del Premio: ROBERTO FAI (Collegio siciliano di Filosofia). Art. 1) Il PREMIO è destinato a studiosi italiani e stranieri, nelle seguenti sezioni: -
Sez. a) 3.000,00=* Euro, per saggio filosofico edito
nel 2003 o 2004; - Sez. b) 1.500,00=* Euro, per Rivista filosofica: un numero compreso tra gli anni 2003/2004 (a scelta della Redazione); - Sez. c) 1.250,00= Euro (come 2° premio, a scelta della Giuria) per : 1) altro saggio edito; 2) altra Rivista filosofica; 3) altra Tesi di laurea e/o Dottorato. - Sez. d) 1.250,00= Euro, per la migliore Tesi di Laurea, presentata/discussa nel 2003 e/o nel 2004; - Sez. e) 1.250,00= Euro, per la migliore Tesi di Dottorato di ricerca, presentata/discussa nel 2003 e/o nel 2004; ·
(Nel caso di assegnazione del Premio, ex aequo, a due
autori, il Premio sarà di Euro 2.000,00= per ciascun autore) ·
(Nel caso di assegnazione del Premio, ex aequo, a due
Riviste, il Premio sarà di Euro 1.000,00= per ciascuna rivista). Le
somme si intendono al netto di ogni ritenuta. Art.2) Possono curare l’invio delle pubblicazioni sia gli Editori (nel caso di saggi e riviste) che, direttamente, gli autori (o le Redazioni, per le riviste). Gli editori possono partecipare, inviando in concorso sino a cinque (5) saggi di autori diversi ( e sino a 3 numeri di riviste diverse). Gli autori possono inviare in
concorso solo una (1) pubblicazione edita. Art. 3) I partecipanti alla Sez. a) devono inviare alla Segreteria del Premio - “PREMIO DI FILOSOFIA” , c/o Istituto Quintiliano, via Tisia 49, 96100 Siracusa - cinque (5) copie di ogni saggio in concorso. Le Redazione della riviste - Sez. b) - cinque (5) copie del numero della Rivista in concorso. I partecipanti della Sez. d) e della Sez. e) devono inviare una (1) copia rilegata della loro Tesi. Tutte le pubblicazioni inviate partecipano, automaticamente, alla Sez. c). Art. 4) L’invio
della pubblicazioni - con una
lettera contenente un breve curriculum dell’autore - deve essere
effettuato entro il 15 dicembre 2004. Art. 5) La Giuria è composta, oltre che dai due membri della Presidenza, dal Presidente del Collegio siciliano di Filosofia e da altri due (2) membri, indicati dal Collegio siciliano di Filosofia, di norma scelti tra docenti delle Università siciliane. Il giudizio della
Giuria è insindacabile.
Art.6) Le opere inviate non saranno restituite, confluiranno nella Biblioteca Filosofica della Provincia Regionale di Siracusa, presso l’Istituto Quintiliano. Art.7) La Cerimonia di Conferimento dei Premi si terrà a Siracusa, nel mese di aprile del 2005, nell’ambito di un Convegno di studi filosofici, alla presenza della Giuria e di altri qualificati studiosi. Le spese di viaggio e di ospitalità per i premiati sono a carico degli Enti organizzatori. Art. 8) Il segretario del Premio partecipa, senza diritto di voto, alle riunioni della Giuria. Art.9) Il Collegio siciliano di Filosofia, in qualità di Ente ideatore e promotore ed organizzatore dell’iniziativa, curerà la compartecipazione dei altri Enti pubblici e privati, al fine di poter accrescere le sezioni di Premio. INVIARE
LE PUBBLICAZIONI A: PREMIO
DI FILOSOFIA Viaggio
a Siracusa c/o
Istituto Quintiliano, via Tisia 49 96100
SIRACUSA Fax: 0931.32794; cell.347.0388871; www.csfilosofia.it;
info@csfilosofia.it; robefai@tin.it SIRACUSA E LA FILOSOFIA
Siracusa,
in ragione della sua fondazione ad opera dei greci, conserva un legame
mitico-simbolico con la grecità, con le origini del pensiero occidentale
e, pertanto, con la filosofia. I rapporti e le vicende controverse che
legano Platone a Siracusa inaugurano una sorta di destino irrisolto
tra filosofia e politica, tra sapere e prassi, tra pensiero e potere, tra
idee e realtà. Il
viaggio a Siracusa della ragione occidentale è così diventato,
nella riflessione filosofica contemporanea, una sorta di metafora
assoluta, capace di evocare, anzi rendere permanente, il compito di
indagare su quel rapporto indissolubile di amicizia polemica tra filosofia
e polis, che da oltre due millenni contrassegna e scandisce
drammaticamente le vicende delle società umane. Appartiene
pertanto al destino di fondazione della città che il legame tra filosofia
e polis, tra pensiero e comunità possa conoscere proprio a
Siracusa una forma moderna e
permanente di interrogazione/rivisitazione. Nasce
da questo singolare intreccio di memoria dell’origine e apertura
al futuro l’idea di istituire il PREMIO DI FILOSOFIA Viaggio a
Siracusa, destinato a quegli studiosi (filosofi, docenti,
saggisti, ricercatori, neolaureati, cultori, ecc…) che, cimentandosi con
la filosofia contribuiscono ad una crescita del sapere critico in
un’epoca in cui le trasformazioni del sistema-mondo contemporaneo
sollecitano nuove domande di senso e, per dirla con Hegel, un nuovo bisogno
di filosofia. Al
tempo stesso, promuoviamo questa iniziativa nella consapevolezza che,
oggi, il compito del pensare
è anche quello di farsi carico della fine della filosofia, intesa
come fine di quell’orizzonte storico-culturale, cui la filosofia stessa
ha dato luogo. L’iniziativa
risponde pertanto ad una duplice finalità: riproporre la città di Siracusa
- insieme, realtà concreta e metafora della polis, della comunità
– quale luogo permanente di interrogazione filosofica, ri-cor-dando
quella dimensione mitico-simbolica che fa del viaggio a Siracusa un
topos costitutivo del pensiero occidentale; creare ed offrire
un’occasione di promozione per la Filosofia, l’editoria
filosofica italiana e l’impegno di studio dei giovani in ambito
universitario, promuovendo la ricerca e la saggistica filosofica. |